Tag Archives: contributi disabili

agevolazioni-disabili-2017

Agevolazioni Disabili 2017: bici elettriche, cucine e contributi vari previsti

Offrire servizi di qualita’, che siano più efficienti e soprattutto più efficaci per i cittadini.

E’ questo l’obiettivo dell’Agenzia delle Entrate, che lavorando in sinergia con i CAF (Centri di Assistenza Fiscale) ha fornito chiarimenti in merito alle ultime novità in ambito fiscale.

Quante volte ci siamo trovati in difficoltà di fronte a deduzioni, detrazioni e crediti d’imposta? Quest’anno l’Agenzia delle Entrate cerca di fare chiarezza attraverso una circolare guida su conti fiscali 730/2017.

 

Tutte le agevolazioni disabili 2017

Si tratta di un vademecum per assistere i contribuenti consultabile da CAF, professionisti e cittadini per chiarire tutti i dubbi sul 2017. Le novità sugli sconti fiscali in vista del 730/2017, scaturite dalle recenti modifiche normative, sono infatti innumerevoli!

Tra quelle più importanti, i contributi previdenziali per le badanti, l’acquisto di componenti per la cucina e la detrazione per l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, allo spostamento, al sollevamento e al movimento rivolto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di una migliore qualità della vita per le persone con disabilità e di una migliore integrazione.

Questo riguarda sia autoveicoli che motoveicoli e da quest’anno anche le bici elettriche con pedalata assistita. Ecco tutto quello che c’è  da sapere:

  • Agevolazione acquisto bici elettriche. L’agevolazione riconosciuta alle persone con disabilità rientra nelle spese sanitarie: si tratta della detrazione per l’acquisto di una bicicletta elettrica con pedalata assistita da parte di soggetti con ridotte capacità motorie permanerti.

I requisiti per poter ottenere la deduzione sono, oltre alla certificazione di invalidità o handicap, anche un certificato medico specialista della Asl che attesti il collegamento tra l’acquisto della bicicletta con motore tecnico ausiliario e la menomazione.

LIFE tra i suoi prodotti di qualita’ vanta il Triciclo ripiegabile per anziani e disabili Tricy, acquistabile proprio da chi ha presentato la documentazione per usufruire dell’iva agevolata al 4% (Legge 104). Parliamo un comodo triciclo, ripiegabile in pochi secondi, ideale per anziani e persone con piccoli problemi di mobilità, facilmente trasportabile con se.

Cosi’ come lo scooter ripiegabile per anziani e disabili Mobility, il primo scooter totalmente pieghevole che può essere richiuso e aperto in modo completamente automatico, semplicemente premendo un pulsante e senza l’ausilio di alcun attrezzo!

Istantanea_2017-05-09_20-46-58

Per non dimenticare lo scooter pieghevole Atto: Il primo scooter al mondo che diventa un trolley elegante, per essere portato con estrema facilita’ sempre con te!

  • Agevolazione acquisto cucine: agevolato anche l’acquisto della cucina, ma soltanto sui componenti dotati di dispositivi utili a migliorare la mobilità delle persone diversamente abili come per esempio tecnologie meccaniche, informatiche ed elettroniche per facilitare anche il controllo dell’ambiente. Importante per tali agevolazioni le indicazioni specifiche all’interno della fattura.

 

  • Agevolazione contributi per la badante: sono deducibili anche i contributi previdenziali per una badante assunta tramite agenzia interinale e rimborsati all’Agenzia da parte del contribuente. Per fare questo è necessaria una certificazione a firma della dipendente, attestante i pagamenti con importi pagati, codice fiscale e dati anagrafici necessari.
ISEE-2016-disabili

ISEE, il Governo ha eliminato le indennitá dal reddito

Il Consiglio dei Ministri, grazie ad un emendamento che è stato inserito nelDecreto Legge n.42/16 sulla scuola, ha finalmente modificato il calcolo dell’Isee. Il governo ha infatti corretto, questa volta in modo definitivo, la normativa sull’Isee tenendo conto di quanto stabilito dalla recente pronuncia del Consiglio di Stato.

La sentenza del Consiglio di Stato del 29 febbraio scorso ha di fatto escluso dal computo dell’Isee i trattamenti assistenziali (le pensioni, gli assegni, le indennità per invalidi e quelle sul lavoro) a qualunque titolo percepiti da P.A.

L’effetto principale che si è determinato è stato in primis la presentazione da parte di molte famiglie di una domanda di ricalcolo Isee all’Inps (o procedura di contestazione), poi la messa all’opera da parte del governo per rimediare una volta per tutte al “pasticcio” dell’Isee per le famiglie con disabili.

In mancanza di una revisione definitiva della normativa infatti si correrebbe il rischio di incorrere in un nuovo caos, perché le famiglie che hanno richiesto un nuovo Isee e lo hanno ottenuto corretto non devono essere costrette a richiedere un’altra correzione del modello già corretto.

Con l’emendamento che si trova al Senato, l’esecutivo ha comunque riformulato l’ISEE secondo le vecchie modalità. In pratica i trattamenti assistenziali erogati agli invalidi come la pensione di invalidità civile, l’indennità di accompagnamento, l’assegno mensile di invalidità e le carte di debito resteranno fuori dal calcolo del reddito rilevante ai fini Isee.

E quindi non si eviterà Ia perdita del diritto ad altre importanti prestazioni socio-sanitarie legate all’Isee che possono spettare a chi si trova in stato di bisogno.

ISEE-detrazioni-disabili

Cosa prevede l’emendamento?

La modifica cancella anche il nuovo sistema di detrazioni e franchigie riportando in vigore la maggiorazione dello 0,5 della scala di equivalenza per ogni persona disabile di una famiglia. L’emendamento, così come evidenziato anche dal Sole24ore,riportando in vigore le precedenti modalità di calcolo per l’ISEE di famiglie con disabili, dovrà essere adottato ‘nel rispetto dei limiti di bilancio degli enti erogatori’.

Secondo, l’Inps, però, circa il 25% degli ISEE, che necessitano del ricalcolo costringeranno i Comuni (enti erogatori) ad una spesa maggiore per garantire tali agevolazioni per i disabili. Tali novità in ogni caso entreranno in vigore con l’approvazione definitiva della legge di conversione del D.L. n.42/16. Gli enti erogatori dovranno quindi emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, tutti i provvedimenti necessari all’erogazione delle nuove prestazioni.

Anche se c’è chi pensa che date le finanze disastrate di molti Comuni, gli stessi potrebbero in qualche modo porre dei freni al ricalcolo dell’ISEE motivando tale decisione con il consistente aggravio economico che andrebbe ad incidere sulle loro casse.

 

In G.U. il decreto per il versamento del contributo esonerativo

La L. n. 68/1999, all’art 3 prevede che tutti datori di lavoro con 15 dipendenti, sono tenuti ad assumere e far lavorare lavoratori con disabilità. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, pubblicato sulla GU n101 del 2 maggio sono state stabilite le modalità di versamento del contributo esonerativo che devono versare i datori di lavoro che vogliono autocertificare l’esonero da tale obbligo con riguardo ai lavoratori impiegati in mansioni  ad alto rischio.

I datori di lavoro interessati devono presentare, entro il 2 luglio, apposita autocertificazione, esclusivamente in via telematica, con cui dichiarano: la quota di riserva e di esonero, il numero degli addetti impegnati in lavori ad alto rischio e dei lavoratori con disabilità occupati, la classe occupazionale di appartenenza.

È previsto quindi il versamento del contributo (pari a 30,64 euro per ogni giorno lavorativo) al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.