robotica e anziani

Robotica rivoluzionaria: aiutare anziani e disabili con la tecnologia

Tanti sono i passi in avanti che la robotica sta compiendo nell’ambito della tecnologia che si utilizza per rendere la vita più agevole ad anziani e persone disabili. Non parliamo più di semplici accessori che aiutano a vivere il quotidiano con maggior facilità, ma di robotica indossabile, esoscheletri riabilitatiti e carrozzine intelligenti che rendono lo sport e il turismo realmente accessibile a tutti.  Questo cambiamento sta avvenendo proprio nei laboratori delle università italiane. I ricercatori hanno fatto passi da gigante. Tutte le novità sono state presentante durante la quinta edizione della Maker Faire di Roma.

Dita robotiche ed esoscheletri indossabili

Una delle soluzioni più utili proposte è stato il sesto dito robotico, presentato dal SIRS Lab dell’Università di Siena. Questo dispositivo è stato realizzato pensando a tutte le persone che hanno perso l’uso delle mani a causa dell’ictus. Infatti gli arti superiori sono la parte del corpo più colpita da questa patologia. Il dito è stato realizzato per creare una presa ibrida fra il braccio e l’arto robotico. Così facendo il soggetto può compiere tutte quelle semplici azioni che per chi non può muovere le dita o la mano sono impossibili, come afferrare una bottiglia o le posate, prendere il telecomando e tutte quelle azioni che richiedono i task manuali. Ma non solo! Presso quest’università già si sta lavorando alla realizzazione di un sistema di comunicazione per ciechi, al fine di riprodurre sensazioni tattili nello spazio e nel tempo. In pratica con questa soluzione sarà possibile aggiungere ai normali sistemi di comunicazione che utilizziamo, come Skype, l’opzione tattile, consentendo così alle persone cieche di poter ad esempio stringere la mano con il proprio interlocutore.

robotica e disabili

Dalla scuola di biorobotica di Sant’Anna invece arriva un’idea innovativa che permette di accrescere i movimenti di persone disabili: gli esoscheletri. Si tratta di strumenti che restituiscono la mobilità a persone costrette sulla sedia a rotelle o ad anziani affetti da sarcopenia. Proprio le patologie legate al cammino e agli arti superiori sono quelle che colpiscono maggiormente, abbassando lo standard qualitativo della vita e aumentando la mortalità.

Uno degli esoscheletri di maggiore interesse è Orion, un tutore applicabile agli arti comandato direttamente dagli impulsi muscolari tramite elettromiografo. Chi indossa questo esoscheletro avrà una maggior forza.

Ma non solo! La robotica ha anche pensato ai soggetti paralizzati dal collo in giù. Grazie ad una sedia a rotelle smart, questi soggetti possono azionarla con il solo movimento del volto. Utilizza una video-cam Intel che invia, tramite Bluetooth le informazioni al Pc, che a sua volta avvia un micro-controllore nelle ruote.

Robotica per gli amanti dello sport

Chi ama lo sport e non vuole rinunciarvi, grazie ad una carrozzina progettata da Michele Bombardieri e Simone Fontanesi, oggi sul mercato è presente una soluzione ad un costo contenuto adattabile a diversi tipi di disabilità e dimensioni corporee. Questa carrozzina voluta dalla nazionale italiana di atletica paraolimpica è una vera rivoluzione!

robotica e innovazioni

Altro passo avanti nel mondo dello sport è il sistema di supporto alla navigazione per atleti ciechi o ipovedenti, che permette loro di praticare sport come il SUP (Stand Up Paddle), il windsurf o la vela senza accompagnatore. Questo sistema usa una centralina di controllo di volo che per i sistemi autonomi e robotici comprende magnetometro, Imu e Gps. Tramite un software che pianifica il percorso, il soggetto più seguirlo grazie vibrazioni inviare alle cavigliere, così da segnalare la giusta direzione.

Turismo e robotica

Finalmente anche i soggetti disabili potranno scoprire le meraviglie del nostro territorio grazie a questo nuovo veicolo. Si tratta di un fuoristrada elettrico, ottenuto dal riadattamento di un veicolo da golf, dotato di un vano posteriore per una carrozzina. È disponibile sia per il noleggio che per le associazioni che organizzano escursioni naturalistiche. Il veicolo è implementato con batterie, pannetti solari e strumenti di guida speciali.

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