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Alexandra Kutas, la modella sulla sedia a rotelle

La stupenda modella che vedete in queste immagini si chiama Alexandra Kutas, e non lo immaginerete mai ma ha qualcosa in più delle sue colleghe…

Alexandra, ventunenne ucraina, vive infatti su una sedia a rotelle da quando è nata, ma non ha lasciato certo che questo condizionasse i suoi sogni, su tutti quello di diventare una modella famosa.

La giovane ragazza ha già lavorato in numerose kermesse internazionali, ed è stata ora invitata a prendere parte anche alla Ukraine Fashion Week, che si svolgerà nel Dicembre di quest’anno.

Alexandra, che concilia la sua passione con il suo primo lavoro, quello di fisiologo, spera che queste partecipazioni le aprano le porte per una carriera nell’alta moda, e le consentano di sensibilizzare persone e istituzioni riguardo all’accessibilità per le persone con disabilità.

Non è solo un sogno che si realizza, ma una vittoria per tutto il mondo dei disabili. Dall’alto di un trono in legno portato ad quattro uomini è divenuta cosi’ la prima top-model disabile scelta per sfilare alla recente Fashion Week di Kiev.

Capelli neri lunghi che le cadono dolcemente sulla schiena, occhi scuri, fin da bambina Alexandra aveva sempre sognato intraprendere la strada dell’alta moda.

 

Un sogno che si realizza

alexandra-kutas-modella-disabile“Sì, è stato difficile, ed è sempre difficile. Ma nel nostro paese, tutto è più difficile quando si tratta di una persona disabile, immobilizzata fisicamente. Tutti lo sanno”.

“Ho scritto lettere a diverse agenzie di top model. Mi hanno risposto che ero molto carina ma che non sapevano come potessero rappresentarmi, perché il mercato non è adatto per questo.

Solamente da due anni, durante la Fashion Week di New York, sono state invitate per la prima volta modelle disabili. E ho sentito che oggi era arrivato il momento anche qui”.

Nata a Dnipro, nell’Est dell’Ucraina, Alexandra è costretta su una sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale alla nascita.

“La cosa più importante – dice – è il mio messaggio: mostrare che una donna sulla sedia a rotelle può essere vista come una professionista di livello. Questa è la mia passione, è qualcosa che mi ispira”.

 

 

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